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RELAZIONE DI AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO A. S. 2010-11

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RELAZIONE DI AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO A. S. 2010-11
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RELAZIONE DI AUTOVALUTAZIONE

ANNO SCOLASTICO 2010-2011

Premessa

Viene qui presentata la relazione annuale di autovalutazione di istituto, espressione del lavoro congiunto del gruppo già esistente sull’autoanalisi e del Nucleo interno di valutazione. Per questa ragione la progettazione e la realizzazione delle rilevazioni per l'anno scolastico 2010-2011 sono state curate dal gruppo di lavoro sull’autoanalisi, nominato dal Collegio dei Docenti, mentre l'interpretazione finale dei dati raccolti è stata operata dal Nucleo.

Infatti nel settembre 2010 è stata deliberata dal Collegio Docenti l’attivazione del gruppo di lavoro per l’autoanalisi, costituito per l’anno scolastico 2010-2011 da sette docenti, tre della scuola secondaria di primo grado (inss. Severino Bigi, Vincenzo Candolfi e Cristina Mantovani) e quattro della scuola primaria (inss. Barbara Bertolini, Paola Condò, Virna Donegani e Sergio Strazzanti) e coordinato da un docente responsabile, Cristina Mantovani, già referente per l’autoanalisi nei precedenti anni scolastici anche nel Dipartimento di Rete. Nel Collegio Docenti del 9 settembre 2011 il gruppo di lavoro è stato riconfermato con l’integrazione della docente di scuola primaria Claudia Elda Amalia Galeani che ha sostituito il prof. Severino Bigi e collaborato alla rielaborazione finale dei dati. Nell’individuazione dei componenti si è tenuto conto di una loro competenza nel trattamento dati e nell’utilizzo di programmi e di mezzi informatici.

Gli esiti sono stati trasmessi dal gruppo di lavoro al Nucleo interno di valutazione, rinnovato con  determinazione del Dirigente scolastico n. 66  del 22 dicembre 2011 in ottemperanza alla legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5, e costituito, secondo quanto previsto dallo Statuto dell’I.C. Riva 1, da sei componenti: gli insegnanti Claudia Elda Amalia Galeani, Cristina Mantovani e Sergio Strazzanti, nominati dal Collegio dei Docenti; i genitori Pamela Baldo e Cristina Zanelli, individuati all’interno della Consulta dei Genitori nella seduta del 15 novembre 2011, e Annamaria Polo, eletta in qualità di rappresentante del personale A.T.A. nell’assemblea del 19 dicembre 2011. Il Nucleo si è riunito tre volte al fine di definire le linee di lavoro e di individuare alcuni significativi indicatori dello scorso anno scolastico. Tale operazione si è resa possibile anche grazie alla fattiva collaborazione del personale amministrativo che ha recuperato i dati qui allegati.

Nella relazione qui presentata non si è inserito un commento per ogni fattore o indicatore, ma si sono piuttosto evidenziati i dati emersi dalle rilevazioni e apparsi più significativi, accompagnandoli da qualche nota esplicativa in modo da rendere più mirate la consultazione e la lettura.

I dati del presente anno scolastico vengono confrontati con quelli relativi ai due anni scolastici precedenti, 2008/2009 e 2009/2010, che per facilità di lettura verranno spesso citati rispettivamente come 2009 e 2010.

 

 

Lettura dei dati

Dalla lettura dei dati di sistema emerge come significativo:

  1. 1) CONTESTO

 

Livelli d’ingresso degli alunni

 

  • 61 alunni su 108 in ingresso nella terza classe della scuola primaria hanno riportato in seconda nell’anno scolastico 2009-2010  un giudizio di ‘ottimo’ o ‘distinto’ in italiano con una percentuale complessiva del 56,5% (erano il 60,9% nel 2008-2009).
  • Presenta un giudizio di ‘buono’ o ‘discreto’ in italiano il 42,6%, lo 0.9% ‘sufficiente’ (erano il 39,1% nel 2008-2009, ma mancava la valutazione di ‘discreto’).
  • Il 63,0% (68 su 108) ha ottenuto un giudizio di ‘ottimo’ o ‘distinto’ in matematica (erano il 63,1% nel 2008-2009).
  • Un giudizio di ‘buono’ o ‘discreto’ in matematica si riscontra nel 35,2%; l’1,8% (2 alunni) presenta un giudizio di ‘sufficiente’ (erano il 36,1% nel 2008-2009, ma mancava il ‘discreto’).
  • Le percentuali attestano una prevalente distribuzione degli alunni nella fascia medio-alta di giudizio:  ‘distinto/buono’ in italiano (68,5%), ‘distinto/ottimo’ in matematica (63,1%).

 

Per quanto riguarda gli alunni in ingresso nella prima classe della scuola secondaria di primo grado, secondo il giudizio riportato al termine della classe quinta nell’anno scolastico 2009-2010, si nota che:

  • la fascia prevalente si colloca tra il ‘distinto’ e il ‘buon’o (con il 61,2% pari a 68 alunni su 111)  relativamente al giudizio di italiano – era tra ‘ottimo’ e ‘distinto’ (76,4% pari a 81 alunni su 106) nell’anno scolastico 2008-2009;  la fascia prevalente si colloca  tra  ‘ottimo’ e ‘distinto’ relativamente al giudizio di matematica (con il 64,9% pari a 72 alunni su 111) - lo era ugualmente nell’anno scolastico 2008-2009 con il 78,3% pari a 83 alunni su 106.
  • Nell’anno scolastico  2009-2010 in italiano i giudizi ‘distinto’ sono stati  il 34,2% e  i ‘buono’ il 27,0%; in matematica sono stati il 29,7%  gli ‘ottimo’ e il 35,2%  i ‘distinto’.
  • Si conferma la tendenza, già evidenziata nei precedenti anni scolastici, a rilevare percentuali leggermente inferiori nei giudizi di ‘ottimo’ in italiano  rispetto a quelli di matematica.

 

Alunni con bisogni educativi speciali

Si conferma, come nei precedenti anni scolastici, con una lieve flessione la percentuale di alunni con bisogni educativi speciali (nella secondaria sono il 2,9% nell’a.s. 2010-2011 rispetto al 3,6% dell’anno precedente e nella primaria il 3,4% nell’a.s. 2010-2011 rispetto al 4,0% dell’anno precedente).

 

Alunni che non sono di madrelingua italiana

Si rileva una presenza  crescente di alunni che non sono di lingua madre italiana nella scuola primaria  con il 15,5% dell’utenza (era il 12,5% nel 2010 e nel 2009), mentre nella secondaria è in lieve crescita la percentuale degli alunni stranieri  con il 16,9% (il 16,8% nel 2010, il 14,1% nel precedente anno scolastico).

Evoluzione delle iscrizioni

  • Nella scuola primaria  si registra un numero di iscritti in lieve aumento (528 nell’a.s. 2010-2011 rispetto ai 521 dell’a.s. 2009/2010, erano 529 nell’a.s. 2008/2009) con limitate variazioni nel numero degli iscritti al primo anno (109 nell’a.s. 2010-2011, 103 nel 2009/2010, 110 nel 2008/2009); gli alunni totali iscritti nella secondaria di primo grado sono in lieve ma  costante aumento:  342 nell’a.s. 2010-2011, 334 nell’a.s. 2009/2010, 340 nell’a.s. 2008/2009.
  • Il numero degli alunni iscritti al primo anno della scuola secondaria di primo grado risulta in aumento: 116 nell’a.s. 2010-2011, 113 nel 2009/2010, 106 nel 2008/2009.

 

Annotazioni

  • Non è stato possibile ricavare il dato riguardante la distribuzione dei genitori per titolo di studio, in quanto la Scuola è in possesso del solo dato della professione, non sempre corrispondente al percorso di studi. Il gruppo di lavoro ha proposto di integrare questo dato al momento della presentazione delle domande di iscrizione degli alunni a partire dall’anno scolastico 2009/2010, ma spesso per motivi di privacy i genitori non acconsentono a fornirlo.

 

  1. 2) RISORSE
  • Risorse umane: si segnala un rapporto alunni/insegnanti di 8,5 nella scuola secondaria di primo grado e di 8,8 nella primaria, tendenzialmente stabile rispetto ai precedenti anni scolastici (erano rispettivamente 8,6 e 9,1 nel 2010, 8,9 e 9,0 nel 2009).
  • Stabilità della risorse umane: per quanto riguarda la stabilità del corpo docente, cioè la continuità in servizio negli ultimi due anni, la percentuale è dell’85,5%  nella secondaria di primo grado (era dell’83,6%  nel 2010 e dell’86,8% nel 2009); il dato in percentuale nella scuola primaria (83,6%) risulta lievemente inferiore rispetto al precedente anno scolastico (85,1%) ma superiore rispetto al 2009 (74,6%). I docenti a tempo determinato nella scuola primaria sono il 26,2% , con una percentuale significativa anche se diminuita rispetto al 2010 (31.6%) e al 2009 (33,9%).
  • Il dirigente scolastico è in servizio nell’istituto da tre anni.

 

  1. 3) PROCESSI
  • Abbandono degli alunni: si segnala come positivo che negli ultimi tre anni scolastici 2007/2008, 2008/2009 e 2009/2010  nessun alunno ha abbandonato il corso di studi.
  • Clima Scolastico: il numero delle sospensioni e ammonizioni scritte rispetto al totale degli alunni rimane a zero per la scuola primaria, nella secondaria di primo grado sono lo 0,01%.
  • Clima scolastico: il numero medio di giorni di assenza dei docenti in servizio è pari a 6,4 nella secondaria (erano 8,2 nel 2010 e 15,2 nel 2009); nella primaria il numero medio di giorni di assenza dei docenti è pari a 7,3 (erano 10,0 nel 2010 e nel 2009).
  • Clima scolastico: il numero medio di giorni di assenza degli alunni è per la primaria 11,4 (nel 2010 erano 11,5, nel 2009 10,9) e per la secondaria 11,1 (erano rispettivamente  nel 2010 16,0 e nel 2009 12,7).

dei precedenti anni scolastici.

 

  • I risultati in uscita dalla scuola primaria evidenziano ancora una prevalente distribuzione degli alunni sul giudizio di ‘distinto’ e di ‘buono’ in italiano (nel 2010 era il 61,2%,  nel 2009 prevaleva la fascia del ‘distinto’ e ‘ottimo’ 76,4%) come in matematica (45,5%) dove invece  la fascia prevalente era quella del ‘distinto’ e ‘ottimo’ col  64,9% nel 2010 e il 78,3% nel 2009.

 

  • I risultati in uscita dalla terza classe della scuola secondaria di primo grado  segnalano:

 

anno scolastico 2001-2011

Italiano

Matematica

7,9%

Ottimo

6,2%

Ottimo

14,9%

Distinto

21,9%

Distinto

30,7%

Buono

18,4%

Buono

21,9%

Discreto

14,9%

Discreto

23,7%

Sufficiente

25,4%

Sufficiente

0,0%

Non sufficiente

12,3%

Non sufficiente

0,9%

Non valutabile

0,9%

Non valutabile

 

Le fasce prevalenti  sono quelle del ‘buono’e ‘sufficiente’ in italiano (erano quelle del ‘buono’ e del ‘discreto’  lo scorso anno), ‘sufficiente’ e ‘distinto’ in matematica (erano il ‘sufficiente’ e il ‘distinto’anche lo scorso anno scolastico; da evidenziare il 12,3% di ‘non sufficiente’ in matematica, percentuale piuttosto alta  che si rilevava anche nei precedenti anni scolastici .

 

anno scolastico 2009-2010

italiano

Matematica

3,5%

Ottimo

8,8%

Ottimo

20,2%

Distinto

14,0%

Distinto

25,4%

Buono

12,3%

Buono

28.1%

Discreto

15,8%

Discreto

22,8%

Sufficiente

32,5%

Sufficiente

0,0%

non sufficiente

16,7%

non sufficiente

 

Le fasce prevalenti erano quelle del ‘buono’e ‘discreto’ in italiano e del ‘sufficiente’ in matematica; da evidenziare il 16,7% di ‘non sufficiente’ in matematica, percentuale piuttosto alta  che si rilevava anche nell’a.s. 2008-2009 (10,9 %).

 

 

Tutti i 112 alunni che hanno sostenuto l’Esame conclusivo del primo ciclo di studi nell’anno scolastico 2010-2011 sono stati licenziati riportando i seguenti voti in percentuale:

 

Dieci e lode

0,9%

Sette

25,9 %

Dieci

10,7%

Sei

14,3 %

Nove

24,1 %

Cinque

0,0 %

Otto

24,1 %

Quattro

0,0 %

 

La fascia prevalente si colloca tra il sette e l’otto (confermando gli esiti del 2010, invece nel 2009 era tra il sei e il sette). Va comunque ricordato che 2 alunni non sono stati ammessi a sostenere l’esame conclusivo del primo ciclo di studi con una percentuale dell’1,7%,  inferiore alla media provinciale del 2,3%.

Centro per l’educazione degli adulti

Vanno segnalati anche i 14 licenziati che hanno frequentato i corsi serali per adulti, in quanto l’I.C. Riva 1 è centro territoriale per l’E.d.A., e hanno superato l’esame conclusivo del primo ciclo:  cinque con la votazione di 6, uno con il voto 7, sette con il voto 8, uno con il voto 9.

 

 

CONFRONTO CON GLI INDICATORI PROVINCIALI

 

Nel corrente anno scolastico 2010-2011 non è stato possibile operare un confronto dei dati di istituto con quelli comprensoriali e provinciali, in quanto non venivano più inseriti a sistema tramite Vivoscuola.  È comunque possibile operare un confronto con i dati sugli esiti dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione, come anticipato nel materiale presentato nell’incontro di confronto tenutosi a Trento il 14 dicembre 2011 e poi trasmesso alle scuole per una migliore riflessione nell’ambito dell’autovalutazione di istituto.

 

Esiti finali esame conclusivo del primo ciclo di istruzione  a livello provinciale

Anno scolastico 2010-2011

 

Dieci e lode

1,66%

Sette

25,18%

Dieci

7,93%

Sei

25,68 %

Nove

17,69%

Esame  non superato

0,17%

Otto

21,70%

 

 

 

Esiti finali esame conclusivo del primo ciclo di istruzione  a livello provinciale

Anno scolastico 2009-2010

 

Dieci e lode

1,0%

Sette

25,1%

Dieci

8,0%

Sei

27,8 %

Nove

16,2%

Esame  non superato

0,4%

Otto

21,2%

 

 

 

 

 

Confrontando i dati in percentuale riferiti all’esito complessivo dell’esame finale del 2010-2011, si nota che nel nostro Istituto la fascia prevalente si colloca tra il sette e l’otto (50,0%), mentre a livello provinciale la fascia prevalente si colloca tra il sei e il sette (50,86%). 

 

Per l’a.s. 2010-2011 possiamo confrontare gli esiti del nostro istituto (prima colonna) e quelli provinciali (seconda colonna accanto) per le singole prove d’esame:

 

GIUDIZIO DI AMMISSIONE

Ottimo

8,0%

5,42%

Discreto

28,6%

27,75%

Distinto

22,3%

18,17%

Sufficiente

12,5%

25,74%

Buono

28,6%

22,91%

 

 

 

 

PROVA DI ITALIANO

Ottimo

15,2%

8,76%

Discreto

19,6%

25,01%

Distinto

30,4%

16,47%

Sufficiente

7,1%

22,73%

Buono

27,7%

23,92%

Non sufficiente

0,0%

3,04%

 

PROVA DI MATEMATICA

Ottimo

11,6%

13,82%

Discreto

10,7%

14,35%

Distinto

18,8%

16,21%

Sufficiente

28,5%

19,14%

Buono

11,6%

13,78%

Non sufficiente

18,8%

22,63%

 

PROVA DI LINGUA COMUNITARIA

Ottimo

8,0%

8,61%

Discreto

18,8%

19,54%

Distinto

22,3%

16,86%

Sufficiente

24,1%

24,27%

Buono

25,0%

18,68%

Non sufficiente

1,8%

11,98%

 

QUARTA PROVA NAZIONALE

Ottimo

21,8%

11,41%

Discreto

19,1%

19,93%

Distinto

24,5%

19,16%

Sufficiente

8,2%

13,31%

Buono

20,0%

23,30%

Non sufficiente

6,4%

12,81%

(vedi sotto per un esame dettagliato della quarta prova INVALSI)

 

COLLOQUIO INTERDISCIPLINARE

Ottimo

16,1%

13,62%

Discreto

16,1%

19,80%

Distinto

20,5%

16,16%

Sufficiente

18,7%

22,80%

Buono

22,3%

19,65%

Non sufficiente

6,3%

7,58%

 

 

 

 

 

Commento

 

Esaminando  nel  dettaglio gli esiti  delle singole  prove dell’esame conclusivo del  primo ciclo di

istruzione, dal confronto con le medie provinciali emerge:

 

 

-nell’I.C. Riva 1 la fascia prevalente nel giudizio di ammissione è quella del ‘buono-discreto’ con il 57,2%, a differenza di quella provinciale che è del ‘discreto-sufficiente’ con il 53,49%;

 

 

-nella prova di italiano il nostro Istituto presenta il 58,1% di ‘distinto-buono’ (fascia prevalente provinciale ‘buono-discreto’  con il 48,93%);

 

 

-sebbene nell’I.C.Riva 1 si segnali nella prova di matematica un 18,8% di non sufficienze, inferiore al 22,63% della media provinciale, la fascia prevalente del ‘sufficiente-non sufficiente’ riporta una percentuale (47,3%)  maggiore rispetto a quella provinciale (41,77%);

 

 

-esiti migliori si riscontrano nella prova di lingua comunitaria (fascia prevalente ‘distinto-buono’ con il 47,3% rispetto alla fascia provinciale ‘discreto-sufficiente’ con il 43,81% - comunque anche nel nostro Istituto si registra un 24,1% di sufficienze;

 

 

-altrettanto nella quarta prova nazionale che si segnala come la migliore prova complessiva nell’I.C.Riva 1 con una fascia prevalente del ‘distinto-ottimo’ (46,3%) a differenza di quella provinciale del ‘buono-discreto’ (43,23%);

 

 

-il colloquio interdisciplinare è la prova che presenta i risultati più omogenei tra Istituto e media provinciale, comunque nell’I.C.Riva 1 la fascia prevalente è quella del ‘distinto-buono’ (42,8%) rispetto a quella provinciale del ‘discreto-sufficiente’ (42,6%).

 

TEST  INVALSI: rilevazione 2011 sugli apprendimenti di italiano e matematica

 

L’Istituto Comprensivo Riva 1 ha partecipato nello scorso mese di maggio 2011 alla somministrazione nazionale dei test INVALSI di italiano e matematica in tutte le sei classi seconde e in tutte le sei classi quinte della scuola primaria e nelle cinque classi prime della secondaria di primo grado.

 

CLASSI  SECONDE PRIMARIA

LETTURA

ITALIANO

MATEMATICA

CLASSE 1

60,5

67,1

74,1

CLASSE 2

76,0

65,0

57,1

CLASSE 3

73,5

70,1

60,0

CLASSE 4

71,0

77,3

65,2

CLASSE 5

64,4

72,6

59,3

CLASSE 6

83,9

72,3

64,5

I C  RIVA 1

70,7

70,4

64,3

PROVINCIA DI  TRENTO

71,3

71,3

61,2

NORD-EST

74,7

70,3

60,0

ITALIA

78,5

69,1

60,3

Commento

Nelle classi seconde della scuola primaria gli esiti complessivi in italiano (70,4) sono di poco inferiori alla media provinciale (71,3), mentre sono lievemente superiori alle medie del Nord-Est (70,3) e nazionale (69,1); in matematica l’esito della prova nel nostro Istituto (64,3) vede un risultato in percentuale superiore di qualche punto a quello provinciale (61,2), a quello del Nord-Est (60,0) e nazionale (60,3).

Andando nel particolare,  nelle classi seconde si notano in più prove, soprattutto quella preliminare di lettura, forti discrepanze tra i risultati delle singole classi: ad  es., in una classe si riscontra l’83,9% positivo, esito di eccellenza, da rapportare al 60.5% di un’altra classe parallela con uno scarto superiore  al 20%, esito questo inferiore di circa 10 punti rispetto alla media dell’Istituto Riva 1.

Va comunque ricordato che la prova di lettura non veniva valutata all’interno della somministrazione del test di italiano, in quanto aveva solamente una funzione preliminare.

Anche nelle prove di italiano delle classi seconde si evidenziano scarti da un massimo di 77,3 a un minimo di 65,0, comunque inferiori rispetto a quelli riscontrati nell’anno scolastico 2009-2010; altrettanto nelle prove di matematica con una forbice più ampia (57,1-74,1) rispetto allo scorso anno scolastico.

 

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

TESTO

NARRATIVO

Punteggi medi

ESERCIZI

LINGUISTICI

CLASSE 1

66,6

67,6

CLASSE 2

64,0

66,0

CLASSE 3

63,3

76,3

CLASSE 4

72,5

81,6

CLASSE 5

65,3

79,2

CLASSE 6

64,5

79,3

IC RIVA 1

66,1

74,3

TRENTINO

65,1

76,8

NORD-EST

63,2

76,6

ITALIA

62,4

75,1

(in questa e nelle successive tabelle vengono segnalati in rosso

i punteggi medi inferiori a tutte le medie di riferimento)

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

NUMERI

Punteggi medi

SPAZIO E

FIGURE

Punteggi medi

DATI E

PREVISIONI

CLASSE 1

72,9

75,0

81,8

CLASSE 2

56,3

58,9

57,1

CLASSE 3

61,1

56,2

65,6

CLASSE 4

65,5

64,1

66,6

CLASSE 5

54,2

68,2

69,2

CLASSE 6

67,4

52,6

85,7

IC RIVA 1

63,8

63,4

71,8

TRENTINO

60,4

59,4

75,2

NORD-EST

59,4

57,9

73,6

ITALIA

60,0

57,7

73,2

         

Commento

Se si esaminano nel dettaglio i punteggi medi secondo gli ambiti e gli argomenti, nelle classi seconde emergono esiti superiori alle medie provinciale, del Nord-Est e nazionale nel testo narrativo della prova di italiano e nelle sezioni ‘numeri’ e ‘spazio e figure’ di quella di matematica, anche se i risultati confermano una certa forbice nel confronto tra classe e classe. Complessivamente inferiori alle medie di confronto sono gli esiti negli esercizi linguistici e nei punteggi medi della sezione ‘dati e previsioni’ di matematica.

CLASSI QUINTE PRIMARIA

ITALIANO

MATEMATICA

CLASSE 1

74,6

66,6

CLASSE 2

71,3

65,5

CLASSE 3

61,9

69,8

CLASSE 4

72,1

74,6

CLASSE 5

74,4

75,6

CLASSE 6

66,2

68,8

I C  RIVA 1

68,9

70.0

TRENTO

72,3

71,3

NORD-EST

73,2

69,9

ITALIA

73,0

68,4

 

 

 

 

Commento

 

In italiano inferiori sono i risultati complessivi di Istituto (68,9) e quelli specifici di quasi tutte le classi quinte della scuola primaria rispetto ai punteggi medi, provinciale (72,3), del Nord-Est (73,2) e nazionale (73,0). Più vicini alle medie di riferimento sono gli esiti in matematica delle quinte classi della primaria, che presentano una media  complessiva (70,0) in linea con quella del Nord-Est (69,9), inferiore a quella provinciale (71,3) ma superiore di un punto e mezzo a quella nazionale (68,4).

Andando nel particolare,  nelle classi quinte si riscontrano forti discrepanze tra i singoli risultati: ad  es., in una classe abbiamo il 74,6 in italiano da confrontare con il 61,9 di un’altra classe parallela.

Anche nelle prove di matematica, nelle classi quinte si evidenziano scarti da un massimo di 75,6 a un minimo di 65,5 complessivamente inferiori rispetto a quelli riscontrati nell’anno scolastico 2009-2010.

 

 

 

 

 

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

TESTO

NARRATIVO

Punteggi medi

TESTO

INFORMATIVO

Punteggi medi

GRAMMATICA

CLASSE 1

74,9

62,6

80,6

CLASSE 2

81,9

65,7

67,9

CLASSE 3

68,4

51,4

63,5

CLASSE 4

73,9

55,7

79,4

CLASSE 5

85,6

65,9

72,4

CLASSE 6

72,7

57,5

66,9

IC RIVA 1

74,6

58,3

71,1

 

TRENTINO

71,9

58,5

79,7

 

NORD-EST

73,0

59,9

80,3

 

ITALIA

72,1

58,7

81,0

 

 

 

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

NUMERI

Punteggi medi

SPAZIO E

FIGURE

Punteggi medi

DATI E PREVISIONI

Punteggi medi

RELAZIONI E

FUNZIONI

CLASSE 1

70,0

52,7

72,7

70,3

CLASSE 2

75,5

48,7

68,8

66,2

CLASSE 3

73,1

54,1

81,0

70,1

CLASSE 4

77,0

70,8

81,3

68,8

CLASSE 5

76,9

66,6

79,7

78,7

CLASSE 6

68,4

64,5

78,4

64,1

IC RIVA 1

73,1

59,4

77,5

69,0

TRENTINO

72,2

63,0

80,3

69,4

NORD-EST

71,2

60,0

79,1

68,8

ITALIA

68,6

58,7

78,4

67,6

             

 

Commento

Se si esaminano nel dettaglio i punteggi medi secondo gli ambiti e gli argomenti, nelle classi quinte emergono esiti superiori alla media provinciale, del Nord-Est e nazionale nel testo narrativo della prova di italiano e nella sezione ‘numeri’ di matematica, sebbene i risultati confermino una certa forbice nel confronto tra classe e classe. Anche se la differenza risulta contenuta, gli esiti nel testo informativo della prova di italiano sono complessivamente inferiori alla media provinciale, di area e nazionale; più ampio appare il divario nella sezione ‘grammatica’. Valori intermedi rispetto alle medie di confronto presentano i punteggi nelle sezioni  ‘spazio e figure’, ‘dati e previsioni’ e ‘relazioni e funzioni’ della prova di matematica.

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CLASSI PRIME SECONDARIA

ITALIANO

MATEMATICA

CLASSE 1

72,2

58,9

CLASSE 2

60,4

36,2

CLASSE 3

67,9

47,6

CLASSE 4

67,9

53,0

CLASSE 5

60,4

41,7

I C  RIVA 1

65,9

47,6

TRENTO

61.5

50,7

NORD-EST

63,9

50,7

ITALIA

62,3

46,6

 

 

 

 

Commento

Superiori alle medie di riferimento sono gli esiti in italiano delle classi prime della secondaria di primo grado, che presentano una media  complessiva di 65,9 superiore a quella provinciale (61,5), nazionale (62,3) e  del Nord-Est (63,9).

Inferiori sono i risultati complessivi di Istituto (47,6) in matematica e quelli specifici di quasi tutte le classi prime della secondaria di primo grado rispetto al punteggio medio provinciale (50,7) e del Nord-Est (50,7), solo lievemente superiore  alla media nazionale (46,6).

Andando nel particolare,  nelle classi prime si riscontrano significativi scarti tra i singoli risultati: ad  es., in una classe abbiamo il 72,2 in italiano da confrontare con il 60,4 di due altre classi parallele.

Soprattutto nel test di matematica, nelle classi prime si evidenziano forti discrepanze da un massimo di 58,9 a un minimo di 36,2, con un divario di più di 20 punti in percentuale e un risultato con un punteggio inferiore di ben 14,5 punti rispetto alla media provinciale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

TESTO

NARRATIVO

Punteggi medi

TESTO

INFORMATIVO

Punteggi medi

GRAMMATICA

CLASSE 1

55,9

73,7

79,1

CLASSE 2

50,0

58,0

66,1

CLASSE 3

60,8

70,5

70,1

CLASSE 4

49,3

59,3

79,7

CLASSE 5

45,7

56,0

68,7

IC RIVA 1

52,6

63,8

72,8

 

TRENTINO

50,5

58,6

67,6

 

NORD-EST

52,5

61,0

70,2

 

ITALIA

50,5

58,9

69,1

 

 

 

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

NUMERI

Punteggi medi

SPAZIO E

FIGURE

Punteggi medi

DATI E PREVISIONI

Punteggi medi

RELAZIONI E

FUNZIONI

CLASSE 1

43,1

61,3

76,7

60,7

CLASSE 2

22,3

42,0

52,8

33,0

CLASSE 3

31,8

53,2

62,5

47,8

CLASSE 4

40,9

60,6

63,0

50,8

CLASSE 5

25,8

46,0

52,6

46,4

IC RIVA 1

33,0

52,8

61,8

47,8

TRENTINO

37,2

54,0

65,3

51,1

NORD-EST

38,9

53,0

64,8

51,0

ITALIA

36,3

48,4

58,9

46,8

             

 

Commento

Se si esaminano nel dettaglio i punteggi medi secondo gli ambiti e gli argomenti, nelle classi prime della secondaria di primo grado gli esiti appaiono lievemente superiori alla media provinciale, del Nord-Est e nazionale nel testo narrativo, più significativa la differenza positiva nel testo informativo e nella sezione ‘grammatica’ della prova di italiano, anche se i risultati confermano una certa forbice nel confronto tra classe e classe. Sebbene la differenza risulti abbastanza contenuta e mai maggiore ai 4 punti, complessivamente inferiori alla media provinciale e di area sono gli esiti nelle sezioni ‘spazio e figure’, ‘dati e previsioni’ e ‘relazioni e funzioni’, con punteggi in ogni caso superiori a quelli nazionali. I punteggi medi nella sezione ‘numeri’ che risultano essere inferiori a tutte le medie di riferimento evidenziano una percentuale media del 33,0% con valori che vanno dal 43,1% in una classe al 22,3% (decisamente negativo) in un’altra  parallela.

 

 

Commento

Questi dati non sono direttamente confrontabili con quelli dei precedenti anni scolastici 2008-2009 e 2009-2010, in quanto nel 2009 l’Istituto comprensivo Riva 1 aveva partecipato alla somministrazione dei test INVALSI sugli apprendimenti di italiano e matematica con un campione parziale e limitato di alunni e di classi (solo tre seconde e tre quinte della primaria)  e nel 2010 il campione degli alunni era differente pur se esteso a tutte le seconde e le quinte della primaria e tutte le classi della secondaria di primo grado.

Si ricorda comunque che nel 2008-2009 si segnalavano risultati generalmente in linea con le medie provinciali, ma per alcune competenze i punteggi erano inferiori.

Per un esame in profondità degli esiti di Istituto si riportano i risultati delle prove INVALSI dell’anno scolastico 2009-2010, che possono essere più significativi soprattutto per gli esiti delle classi quinte della primaria messi a confronto con quelli delle classi prime della secondaria di primo grado dell’anno 2010-2011.

Va in ogni caso tenuto presente che il campione non risulta esattamente lo stesso per l’inserimento di alunni fuori bacino e per il trasferimento di altri alunni presso Istituti limitrofi e la composizione delle classi non corrisponde a quella delle classi dell’anno precedente.

 

 

TEST  INVALSI: rilevazione 2010 sugli apprendimenti di italiano e matematica

 

L’Istituto Comprensivo Riva 1 ha partecipato nel mese di maggio 2010 alla somministrazione nazionale dei test INVALSI di italiano e matematica in tutte le sei classi seconde e quinte della scuola primaria e nelle cinque classi prime della secondaria di primo grado con i seguenti risultati:

 

CLASSI  SECONDE PRIMARIA

LETTURA

ITALIANO

MATEMATICA

CLASSE 1

94,7

72,8

58,6

CLASSE 2

75,1

49,3

54,2

CLASSE 3

65,8

49,3

45,7

CLASSE 4

73,7

63,4

58,1

CLASSE 5

79,2

68,0

48,0

CLASSE 6

66,8

49,3

49,4

I C  RIVA 1

75,6

57,4

52,0

TRENTO

79,3

64,4

57,6

NORD-EST

80,3

62,7

56,1

ITALIA

82,3

60,9

56,6

CLASSI QUINTE PRIMARIA

ITALIANO

MATEMATICA

CLASSE 1

66,9

56,5

CLASSE 2

65,2

61,1

CLASSE 3

64,3

51,4

CLASSE 4

55,3

45,2

CLASSE 5

70,0

59,2

CLASSE 6

75,1

55,2

I C  RIVA 1

66,5

55,0

TRENTO

68,6

63,8

NORD-EST

68,8

61,8

ITALIA

66,6

61,2

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CLASSI PRIME SECONDARIA

ITALIANO

MATEMATICA

CLASSE 1

68,5

61,5

CLASSE 2

60,7

53,4

CLASSE 3

64,9

58,4

CLASSE 4

60,5

52,5

CLASSE 5

73,1

66,2

I C  RIVA 1

65,7

58,5

TRENTO

62,7

54,0

NORD-EST

63,4

54,7

ITALIA

60,8

50,9

 

Commento (vedi relazione autovalutazione a.s. 2009-2010)

Nella scuola primaria gli esiti sono inferiori alla media provinciale, nazionale e del Nord-Est. In modo particolare nelle classi seconde si notano in più prove, soprattutto quella preliminare di lettura, forti discrepanze tra i risultati delle singole classi: ad  es., in una classe seconda si riscontra il 94,7 % positivo, esito di eccellenza, da rapportare con uno scarto di poco inferiore al 30%  al 65,8% o il 66,8% di altre classi parallele, esiti questi con una percentuale inferiore di circa il 10% dalla media dell’istituto. Anche nelle prove di italiano e matematica delle classi seconde si evidenziano scarti da un massimo di 72,8% a un minimo di 49,3%, solo nelle prove di matematica la forbice risulta più contenuta 58,6%-45,7%, ma in entrambi i casi la media di istituto risulta inferiore di circa 5 punti rispetto alla media provinciale e di 3 punti rispetto a quella nazionale.

Più vicini alle medie di riferimento sono gli esiti delle quinte classi della primaria che presentano risultati complessivi in italiano (66,5%) in linea con la media nazionale (66,6%) ma inferiori a quella provinciale (68,6%); in matematica gli esiti sono inferiori di alcuni punti (55,0%) a tutte le medie di riferimento (provinciale 63,8%, Nord-Est 61,8% e nazionale 61,2%).

Superiori alle medie provinciali (62,7% italiano-54,0% matematica) e ancor più a quelle nazionali (60,8% italiano-50,9% matematica) sono i risultati delle classi prime della secondaria sia in italiano (media del 65,7%) che in matematica (58,5%) con esiti in tutte le classi uguali o prevalentemente superiori rispetto alla media nazionale.

Questi dati non sono direttamente confrontabili con quelli del precedente anno scolastico, in quanto nel 2009 l’Istituto comprensivo Riva 1 aveva partecipato, oltre alla somministrazione dei test IPRASE, alla somministrazione dei test INVALSI sugli apprendimenti di italiano e matematica, ma gli esiti valevano per classi diverse e su un campione parziale di alunni. Si ricorda comunque che nel precedente anno scolastico si segnalavano risultati generalmente in linea con le medie provinciali, ma per alcune competenze i punteggi erano inferiori.

 

PUNTI DI CRITICITÀ

Dalle rilevazioni dei test INVALSI nella scuola primaria emergono livelli disomogenei e in alcune classi molto bassi rispetto alle medie provinciali e nazionali. Anche i risultati di quinta evidenziano, seppure in maniera più contenuta, percentuali minori rispetto alle medie di riferimento. Va comunque rivista l’organizzazione interna dell’orario scolastico, anche in considerazione della differente distribuzione delle ore già a partire dalle classi prime e seconde nell’anno scolastico 2010-2011 (modello 26 ore di curricolare + 4 di opzionale) con un utilizzo più efficace delle compresenze nelle aree di apprendimento di italiano e di matematica.

 

 

ANALISI DEGLI ESITI DELLA QUARTA PROVA

DELL’ESAME CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI STUDI

ANNO SCOLASTICO 2010/2011

Nelle seguenti tabelle si riassumono gli esiti della quarta prova nazionale, somministrata il 20 giugno 2011 alle cinque classi terze della scuola secondaria di primo grado, che nell’anno scolastico 2010-2011 hanno sostenuto l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di studî.

 

QUARTA PROVA                      ITALIANO

PUNTEGGI COMPLESSIVI

CLASSE 1

85,5

CLASSE 2

70,5

CLASSE 3

77,3

CLASSE 4

75,7

CLASSE 5

77,7

I C RIVA 1

77,7

PROVINCIA DI TRENTO

71,7

NORD-EST

71,6

ITALIA

66,3

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

TESTO NARRATIVO

Punteggi medi

TESTO

ESPOSITIVO

Punteggi medi

GRAMMATICA

CLASSE 1

84,0

85,1

87,2

CLASSE 2

73,1

67,1

71,1

CLASSE 3

79,0

78,6

74,7

CLASSE 4

74,2

73,9

78,5

CLASSE 5

78,5

76,7

77,9

IC RIVA 1

77,9

76,7

78,2

 

TRENTINO

74,0

70,2

74,4

 

NORD-EST

75,2

71,9

76,1

 

ITALIA

75,5

71,2

76,4

 

           

 

 

 

 

 

 

QUARTA PROVA                      MATEMATICA

 

PUNTEGGI COMPLESSIVI

CLASSE 1

76,1

CLASSE 2

59,4

CLASSE 3

69,4

CLASSE 4

74,3

CLASSE 5

64,7

I C RIVA 1

69,3

PROVINCIA DI TRENTO

60,8

NORD-EST

60,7

ITALIA

56,1

 

 

 

 

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

NUMERI

Punteggi medi

SPAZIO E FIGURE

Punteggi medi

DATI E PREVISIONI

Punteggi medi

RELAZIONI E

FUNZIONI

CLASSE 1

78,0

67,7

70,4

88,8

CLASSE 2

63,2

52,9

60,2

61,4

CLASSE 3

75,7

64,4

65,9

70,2

CLASSE 4

77,5

67,5

66,8

85,0

CLASSE 5

66,2

54,5

65,0

75,0

IC RIVA 1

72,7

62,0

65,9

76,9

TRENTINO

63,4

56,5

60,2

67,2

NORD-EST

63,5

56,6

62,3

66,2

ITALIA

63,8

56,5

61,7

65,6

                 

 

 

 

 

 

 

Commento

  • Viene qui fornita una prima analisi degli esiti della quarta prova nazionale, somministrata  il 20 giugno scorso, riguardanti il nostro istituto e trasmessi dall’INVALSI con la distribuzione percentuale delle risposte corrette a livello di classe, di istituto, provinciale,  per area (Nord-Est) e nazionale.
  • Per quanto riguarda gli esiti complessivi il nostro Istituto ha raggiunto dei risultati medi, superiori alle medie di quest’anno della provincia di Trento (rispettivamente 71,7% per italiano e 60,8% per matematica), del Nord-Est (71,6% e 60,7%) e nazionali (66,3% e 56,1%). In tutte le classi il risultato in italiano è stato superiore alla media nazionale e, salvo in una classe, superiore a quello del Nord-Est e a quello provinciale  con un picco di eccellenza dell’85,5% in una classe. Anche in matematica il risultato in tutte le classi è stato superiore alla media nazionale e, salvo in una classe, superiore a quello del Nord-Est e a quello provinciale con un picco del 76,1% in una classe.
  • In italiano risultano molto buoni i seguenti risultati: le risposte esatte nel testo narrativo sono state mediamente il 77,9%, superiori alla media nazionale (75,5%), a quella provinciale (74,0%) e del Nord-Est (75,2%); altrettanto accade nel testo espositivo, dove rispetto ad una media nazionale del 71,2%, ad una media provinciale del 70,2% e del Nord-Est (71,9%) si è raggiunto il 76,7%; più contenuto lo scarto positivo nei punteggi medi in grammatica (78,2% il punteggio del nostro Istituto, 76,4% quello nazionale, 76,1% quello del Nord-Est, 74,4% quello provinciale). In tutti i tre ambiti le risposte esatte del nostro Istituto sono state mediamente superiori a quelle nazionali, provinciali e del Nord-Est.
  • Nella prova di matematica gli esiti rivelano punteggi medi superiori a quelli nazionali nelle sezioni ‘numeri’ (72,7% I.C.Riva1, 63,8% Italia, 63,5% Nord-Est, 63,4% Trentino), ‘spazio e figure’  (62,0% I.C. Riva 1, 56,5% Italia, 56,6% Nord-Est, 56,5% Trentino), ‘misure e previsioni’ (65,9% I.C. Riva 1, 61,7% Italia, 62,3% Nord-Est, 60,2% Trentino) e ‘relazioni  e funzioni’ (76,9% I.C. Riva 1, 65,6% Italia, 66,2% Nord-Est, 67,2% Trentino). Anche nei singoli ambiti della prova di matematica viene confermata la tendenza a risultati medi superiori rispetto a quelli provinciali e del Nord-Est.

PUNTI DI FORZA

Gli esiti della quarta prova dell’Esame conclusivo del primo ciclo di studi nelle classi terze della secondaria di primo grado rivelano soddisfacenti risultati, uniformi nelle medie superiori a quelle provinciali e nazionali e con punte di eccellenza, e confermano una tendenza già emersa nei precedenti anni scolastici che giustifica l’efficacia operativa delle compresenze messe in atto  su tutte le classi seconde e terze in ambito matematico e linguistico a partire dall’anno scolastico 2008-2009.   

Per un confronto si riportano i risultati della quarta prova nazionale dell’anno scolastico 2009-2010.

 

 

ANALISI DEGLI ESITI DELLA QUARTA PROVA

DELL’ESAME CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

 

 

 

Nelle seguenti tabelle si riassumono gli esiti della quarta prova nazionale, somministrata  il 17 giugno 2010 alle cinque classi terze della scuola secondaria di primo grado, che hanno sostenuto l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di studî nell’anno scolastico 2009-2010.

 

 

 

QUARTA PROVA                      ITALIANO

PUNTEGGI COMPLESSIVI

CLASSE 1

65,4

CLASSE 2

77,0

CLASSE 3

67,3

CLASSE 4

68,5

CLASSE 5

69,6

I C RIVA 1

69,7

PROVINCIA DI TRENTO

65,8

NORD-EST

64,7

ITALIA

60,3

 

 

 

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

TESTO NARRATIVO

Punteggi medi

TESTO

ESPOSITIVO

Punteggi medi

GRAMMATICA

CLASSE 1

72,0

66,2

48,1

CLASSE 2

80,1

76,0

71,9

CLASSE 3

71,7

68,8

53,9

CLASSE 4

73,9

65,7

62,1

CLASSE 5

71,5

74,3

55,3

IC RIVA 1

73,9

70,2

58,7

 

ITALIA

69,4

64,3

54,7

 

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

QUARTA PROVA                      MATEMATICA

 

 

PUNTEGGI COMPLESSIVI

CLASSE 1

51,9

CLASSE 2

69,3

CLASSE 3

55,5

CLASSE 4

57,9

CLASSE5

59,5

I C RIVA 1

59,0

PROVINCIA DI TRENTO

55,9

NORD-EST

54,6

ITALIA

51,0

 

PUNTEGGI IN DETTAGLIO SECONDO GLI AMBITI E GLI ARGOMENTI

Punteggi medi

NUMERI

Punteggi medi

SPAZI E

FIGURE

Punteggi medi

MISURE E

PREVISIONI

Punteggi medi

RELAZIONI E

FUNZIONI

CLASSE 1

37,9

48,4

65,7

48,1

CLASSE 2

66,6

73,3

78,7

60,9

CLASSE 3

40,5

57,1

64,8

53,3

CLASSE 4

49,3

53,5

64,5

58,0

CLASSE 5

55,3

55,8

65,1

58,4

IC RIVA 1

50,3

57,9

67,8

56,0

ITALIA

43,0

50,5

69,0

52,6

 

 

 

 

 

 

 

 

Commento

  • Viene qui fornita un’analisi degli esiti della quarta prova nazionale, somministrata il 17 giugno 2010, riguardanti il nostro istituto e trasmessi dall’INVALSI con la distribuzione percentuale delle risposte a livello di classe, di Istituto, provinciale, di area (Nord-Est) e nazionale.
  • Per quanto riguarda gli esiti complessivi il nostro Istituto ha raggiunto dei risultati medi, superiori sia in italiano (69,7%) che in matematica (59,0%) alle medie provinciali (rispettivamente 65,8% e 55,9%), del Nord-Est (64,7% e 54,6%) e nazionali (60,3% e 51%). In tutte le classi il risultato in italiano è stato superiore alla media nazionale e del Nord-Est con un picco del 77,0% in una classe. Anche in matematica il risultato in tutte le classi è stato superiore alla media nazionale (51,0%) e, salvo in una classe, superiore a quello del Nord-Est (54,6%). Tre classi su cinque hanno raggiunto un esito migliore della media provinciale (55,9%) con un picco del 69,3% in una classe.
  • In italiano risultano molto buoni i seguenti risultati: le risposte esatte nel testo narrativo sono state mediamente il 73,9%, superiori alla media nazionale (69,4%); altrettanto accade nel testo espositivo dove rispetto ad una media nazionale del 64,3% si è raggiunto il 70,2%; più contenuto lo scarto positivo nei punteggi medi in grammatica (58,7% il punteggio del nostro Istituto, 54,7% quello nazionale).
  • Nella prova di matematica gli esiti rivelano punteggi medi superiori a quelli nazionali nelle sezioni dei numeri (50,3% I.C.Riva1, 43,0% Italia), degli spazi e delle figure  (57,9% I.C. Riva 1, 50,5% Italia) e delle relazioni  e delle funzioni (56,0% I.C. Riva 1, 52,6% Italia); solo nella sezione delle misure e delle previsioni  il dato medio di istituto (67,8%) è inferiore a quello nazionale (69,0%).

 

 

 

PUNTI DI FORZA

Gli esiti della quarta prova dell’Esame conclusivo del primo ciclo di studi (a.s. 2009-010) nelle classi terze della Secondaria di Primo Grado hanno ottenuto soddisfacenti risultati, uniformi nelle medie superiori a quelle provinciali e nazionali e con punte di eccellenza. I risultati nella quarta prova confermavano una tendenza già emersa nel precedente anno scolastico;  il che giustifica l’efficacia operativa delle compresenze su tutte le classi seconde e terze in ambito matematico e linguistico a partire dall’anno scolastico 2008-2009.

 

 

 

 

 

 

 

 

CERTIFICAZIONI ECDL

Si comunicano gli esiti delle tre sessioni d’esame per le certificazioni ECDL, tenute rispettivamente il 29 marzo, il 3 e 4 maggio  e il 30 maggio 2011 presso il nostro Istituto, in quanto Test Center da tre anni, riportando il numero di alunni della scuola secondaria di primo grado che si sono iscritti, il numero di prove sostenute e di quelle superate con la loro distribuzione per gruppo di classi  (prime, seconde e terze) nei sette moduli previsti.

CLASSI

N. ALUNNI

ISCRITTI ALLE CERTIFICAZIONI

PERCENTUALE ALUNNI ISCRITTI

CLASSI PRIME

17

14,7%

CLASSI SECONDE

30

26,8%

CLASSI TERZE

21

18,4%

TOTALE

68

19,9%

CLASSI

NUMERO

PROVE SOSTENUTE

N. PROVE SUPERATE

PERCENTUALE PROVE SUPERATE

CLASSI PRIME

32

11

34,4%

CLASSI SECONDE

56

39

69,6%

CLASSI TERZE

51

36

70,6%

TOTALE

138

86

62,3%

Commento

Nel  corrente anno scolastico i risultati sono stati inferiori alle medie degli scorsi anni, in parte per-

ché  a  partire dal  2010-2011 sono stati coinvolti  nella  preparazione ai  moduli della certificazione

ECDL  anche  gli alunni delle classi prime, che hanno ottenuto risultati più  modesti  rispetto ai loro

compagni delle seconde e delle terze.

 

 

CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE TRINITY

 

Si comunicano gli esiti delle certificazioni linguistiche in inglese Trinity , le cui prove si sono tenute presso il nostro Istituto  il 18 aprile 2011, riportando il numero di alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado che  hanno sostenuto l’esame, quello dei candidati che hanno l’hanno superato e la distribuzione per livello (level 3, 4 e ISE 0) e valutazione (pass, pass with merit, pass with distinction). Tutti gli alunni  hanno superato le prove (100% di esiti positivi), con 6 pass with merit e 2 pass with distinction nel level 3; 2 pass with merit e 8 pass with distinction nel level 4; 6 pass with merit e 3 pass with distinction nella sezione ‘Reading and writing skills’ e 4 pass with merit e 5 pass with distinction nella sezione ‘Speaking and listening skills’ dell’esame ISE 0. Nessuna valutazione ‘pass’ o ‘fail’.

 

 

CLASSI

N. ALUNNI

CHE HANNO SOSTENUTO L’ESAME TRINITY

PERCENTUALE ALUNNI SUL TOTALE DEGLI ISCRITTI

CLASSI TERZE

26

22,8%

 

N. ALUNNI

CHE HANNO SOSTENUTO  E SUPERATO L’ESAME TRINITY 3

N. ALUNNI

CHE HANNO SOSTENUTO  E SUPERATO L’ESAME TRINITY 4

PERCENTUALE ALUNNI CHE HANNO SOSTENUTO E SUPERATO L’ESAME TRINITY ISE 0

7

10

9

 

CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE FIT 1

 

Si comunicano gli esiti delle certificazioni linguistiche in tedesco FIT 1, la cui prova si è tenuta presso il nostro Istituto  il 5 aprile 2011, riportando il numero di alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado che  hanno sostenuto l’esame, quello dei candidati che hanno l’hanno superato e la distribuzione per valutazione (befriedigend, gut, sehr gut).

 

 

CLASSI

N. ALUNNI

CHE HANNO SOSTENUTO L’ESAME FIT 1

PERCENTUALE ALUNNI SUL TOTALE DEGLI ISCRITTI

CLASSI SECONDE

54

48,2%

 

N. ALUNNI

CHE HANNO SOSTENUTO L’ESAME FIT 1

N. ALUNNI

CHE HANNO SUPERATO L’ESAME FIT 1

PERCENTUALE ALUNNI CHE HANNO SUPERATO L’ESAME

54

54

100%

 

N. ALUNNI

CHE HANNO SUPERATO L’ESAME FIT 1

CON SEHR GUT

N. ALUNNI

CHE HANNO SUPERATO L’ESAME  FIT 1

CON GUT

N. ALUNNI

CHE HANNO SUPERATO L’ESAME

FIT 1 CON BEFRIEDIGEND

37 (68,5 %)

17 (31,5%)

0 (0,0 %)

 

 

 

Commento

 

Gli esiti delle certificazioni linguistiche segnalano dei  risultati soddisfacenti per il FIT 1: gli alunni che hanno sostenuto l’esame, appartenevano tutti alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado e costituivano quasi la metà degli iscritti delle classi. La totalità degli alunni ha superato la prova con un risultato prevalente di ‘sehr gut’ (il massimo) per i due terzi (68,5%)..

 

 

CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE FIT 2

 

Si comunicano gli esiti delle certificazioni linguistiche in tedesco FIT 2, la cui prova si è tenuta presso il nostro Istituto  l’11 e il 12 maggio 2011, riportando il numero di alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado che hanno sostenuto l’esame, quello dei candidati che l’hanno superato e la distribuzione per valutazione (befriedigend, gut, sehr gut).

 

 

CLASSI

N. ALUNNI

CHE HANNO SOSTENUTO L’ESAME FIT 2

PERCENTUALE ALUNNI SUL TOTALE DEGLI ISCRITTI

CLASSI TERZE

46

40,3%

 

 

N. ALUNNI

CHE HANNO SOSTENUTO L’ESAME FIT 2

N. ALUNNI

CHE HANNO SUPERATO L’ESAME FIT 2

PERCENTUALE ALUNNI CHE HANNO SUPERATO L’ESAME FIT 2

46

46

100%

 

N. ALUNNI

CHE HANNO SUPERATO L’ESAME FIT 2

CON SEHR GUT

N. ALUNNI

CHE HANNO SUPERATO L’ESAME  FIT 2

CON GUT

N. ALUNNI

CHE HANNO SUPERATO L’ESAME FIT 2

CON BEFRIEDIGEND

37 ( 80,4 %)

8 (17,4 %)

1 (2,2 %)

 

 

Commento

 

Gli esiti delle certificazioni linguistiche segnalano dei  risultati decisamente buoni per il FIT 2: gli alunni che hanno sostenuto l’esame, appartenevano tutti alle classi terze della scuola secondaria di primo grado e costituivano il 40,3% degli iscritti delle classi. La totalità degli alunni ha superato la prova con un risultato prevalente di ‘sehr gut’ (il massimo) per l’80,4%.

 

 

RELAZIONE SULLE RILEVAZIONI INTERNE

EFFETTUATE NEL CORSO DELL'ANNO SCOLASTICO 2010-2011

Rilevazioni effettuate

Nel solco dell'esperienza maturata nel corso degli ultimi anni, il gruppo di lavoro ha ritenuto di utilizzare i seguenti strumenti per raccogliere informazioni sull'andamento dell'Istituto:

  • Questionario per i genitori, somministrato in modo cartaceo a tutti i genitori degli alunni delle classi prime e quinte della scuola primaria e delle classi prime e terze della secondaria di primo grado dell'Istituto, basato sul questionario provinciale che è stato opportunamente  rimpaginato per  renderlo più agevole nella lettura col sistema OMR di riconoscimento automatico.
  • Questionario per gli alunni, somministrato in modo elettronico a tutti gli alunni della secondaria di primo grado nelle classi prime, seconde e terze, utilizzando il questionario provinciale che è stato opportunamente  rimpaginato.
  • Questionario sul gradimento dei corsi di rete sull’utilizzo delle LIM e sulle sue applicazioni didattiche.
  • Questionario sul gradimento delle uscite didattiche, visite guidate e viaggi di istruzione.
  • Scheda di valutazione dei progetti.
  • In aggiunta a queste rilevazioni promosse e realizzate direttamente dal nostro Istituto, altri interventi di valutazione dei risultati scolastici dei ragazzi sono stati operati da enti esterni alla scuola (certificazioni linguistiche in inglese e tedesco, certificazioni ECDL).

Analisi dei dati raccolti

La quantità di dati, raccolti grazie alle rilevazioni effettuate nel corso dell'anno scolastico concluso, è realmente imponente; si è pertanto pensato di mettere in evidenza soltanto alcuni indicatori che  sono sembrati particolarmente significativi, ritenendo così di poter essere di aiuto al Collegio dei Docenti, al Consiglio dell’Istituzione e  alla Consulta dei Genitori, nel momento in cui si accingono a programmare o proporre attività ed interventi per  i prossimi anni scolastici.

 

 

 

 

 

 

 

QUESTIONARIO SOMMINISTRATO AI GENITORI DEGLI ALUNNI

DELLE CLASSI PRIME E QUINTE DELLA SCUOLA PRIMARIA E

DELLE CLASSI PRIME E TERZE DELLA SECONDARIA DI  PRIMO GRADO

 

Dopo un tentativo di somministrazione on-line che aveva visto l’adesione di meno del 30% del campione scelto, come nei precedenti anni scolastici il questionario è stato riproposto in via cartacea ai genitori delle classi prime e quinte della primaria (nel precedente anno scolastico erano state le prime e le quarte) e delle classi prime e terze della secondaria di primo grado con una buona risposta, comunque inferiore in percentuale ai precedenti anni scolastici . Hanno comunque risposto 348 su 449 genitori, a cui era stato inviato il questionario con una percentuale del 77,5% del campione prescelto (nell’a.s. 2010-2011 era il’86,2%). Si è utilizzato la nuova versione del questionario provinciale, opportunamente  rimpaginato e integrato di alcune domande specifiche riguardanti le attività dell’Istituto. I dati completi allegati nel CD presentano, oltre ai risultati complessivi,  la differente distribuzione per gruppo di classe (classi prime e quinte della primaria e prime e terze della secondari di primo grado) e per plesso (scuole primarie di Nago, ‘N. Pernici’ di Riva del Garda, S. Alessandro – frazione di  Riva del Garda e Torbole, scuola secondaria di primo grado ‘Damiano Chiesa’ e sezione a caratterizzazione musicale ‘F.A.Bonporti’).

 

I questionari compilati sono stati equamente distribuiti tra scuola primaria (168) e scuola secondaria di primo grado (179), un solo genitore non ha rivelato l’ordine della scuola d’appartenenza del figlio. La distribuzione per plesso vede: per la scuola primaria  82 questionari delle Pernici, 31 di S. Alessandro, 35 di Nago, 20 di Torbole; per la secondaria di primo grado 139 delle Damiano Chiesa e 40 del Bonporti.

 

RISULTATI

Generalmente emerge un buon apprezzamento per la scuola: il 89,08% si dichiara completamente (10,34%), molto (38,37%) o abbastanza (39,37%) soddisfatto; lo scorso anno l’85% si dichiarava molto (33%) o abbastanza (52%) soddisfatto. Anche per quanto riguarda l’informazione sulla vita della scuola si conferma, come nei precedenti sondaggi, una risposta positiva per il 93,63% (22,90% in modo esauriente, 46,96% in modo soddisfacente, 23,77% in modo sufficiente), lo scorso anno  il 92% (45% di soddisfacente e 47% di sufficiente); praticamente invariati o lievemente migliori i giudizi espressi sul clima scolastico (positivi al 94,49% suddivisi in 26,09% di ottimo, 545,07% di buono e 13,33% di sufficiente; lo scorso anno positivi al 93% suddivisi in 24% di ottimo, 53% di buono e 16% di sufficiente) e sull’organizzazione della scuola (giudizio positivo al 94,78% suddiviso con un 24,35% di ottimo, un 60,29% di buono e un 10,14% di sufficiente, lo scorso anno si aveva avuto un giudizio positivo al 90% suddiviso con un 13% di ottimo, 63% di buono e 14 % di sufficiente).

Rispetto alle modalità dei colloqui con i docenti l’83,91% dei genitori (lo scorso anno l’88% dei genitori) conferma di trovare il sistema adottato facilissimo, molto o abbastanza facile, come pure incontrare tempestivamente il dirigente o un suo collaboratore (86,21% di risposte positive).

 

 

 

 

Anche dal questionario proposto in questo anno scolastico emerge in negativo la difficoltà dei genitori di stabilire rapporti con i rappresentanti di classe con una percentuale quasi uguale a quello dello scorso anno (nel 2009-2010 avevamo il 65% di risposte negative,  nel 2008/2009 il 54%): Nell’anno 2010/2011 il 64,37% dei genitori dichiara di non avere mai (18,97%) o raramente (45,40%) rapporti con i rappresentanti di classe, anche se il 73,04% dichiara di partecipare molto (34,49%) o abbastanza (38,55%) alle assemblee e alle riunioni dei genitori. Si rende pertanto necessario trovare nuove e più efficaci modalità di partecipazione (incontri tematici, riunioni riservate a problematiche generali della singola scuola o delle classi) per potenziare il coinvolgimento e il senso di responsabilità dei rappresentanti dei genitori e per favorire una comunicazione più proficua; in modo particolare la Consulta dei Genitori potrà dare indicazioni e avanzare proposte per migliorare questo aspetto.

Per quanto riguarda i giudizi sulla mensa, questi naturalmente variano notevolmente da plesso a plesso: nei due plessi di S. Alessandro e Nago  si rileva una discreta percentuale di genitori che ritengono il servizio mensa insufficiente o molto scarso (rispettivamente il 22% - lo scorso anno era il 4% - e il 23%), generalmente buoni i giudizi negli altri plessi.

Per il servizio trasporti risultano positivi i pareri espressi dalla quasi totalità dei genitori in tutti i plessi.

Particolarmente evidenti e giustificati per le carenze strutturali di entrambi i plessi scolastici risultano i giudizi non del tutto positivi, espressi dai genitori dei plessi di Nago e Torbole sull’edificio  scolastico (ritenuto adeguato dal 52% dei genitori di Nago e dal 65% dei genitori di Torbole), sulla  palestra (ad eccezione del plesso di Nago con solo il 26%  dei genitori che esprime un giudizio positivo) e sulla mancanza di  laboratori (soddisfatti sull’utilizzo dei laboratori informatici i genitori del Conservatorio e delle Damiano Chiesa con il 96% di giudizi positivi).

I genitori esprimono generalmente soddisfazione per quanto riguarda le modalità dell’assegnazione dei compiti (86,59%), la capacità di tenere la disciplina (79,33%), il rapporto con gli alunni (84,35%), la chiarezza nelle spiegazioni (84,34%), la capacità di motivare gli alunni (77,40% con una percentuale più alta nella scuola primaria) e la valutazione degli alunni (82,61%); da rilevare il dato che riguarda l’utilizzo delle nuove tecnologie con un dato complessivo di soddisfatti pari al 69,86%,  più basso quello relativo alla primaria. Come nel precedente anno scolastico si riconferma generalmente positivo il parere espresso dai genitori sulle attività integrative offerte dalla scuola (92,75% rispetto all’88% dello scorso anno) e viene mantenuto un giudizio positivo sul funzionamento della scuola (orari di segreteria 85,21% di risposte positive, 37,68% per la mensa  - ma il 46,67% non l’utilizza -, 30,44% per i trasporti – ma il 55,65% non li utilizza. Il 92,95% dei genitori ritiene valida la preparazione complessiva fornita dall’Istituto (16,95% ottima, 61,21% buona, 13,79% sufficiente).

 

 

 

QUESTIONARIO ALUNNI

 

Come nei precedenti anni scolastici,  il questionario è stato somministrato in modo elettronico on-line a tutti gli alunni delle classi prime, seconde e terze della Secondaria di primo grado durante le ultime ore di lezione nel mese di giugno 2011; questa pratica, ormai consolidata, consente di avere la quasi totalità delle risposte e anche una rapida e economica restituzione dei dati. Si è utilizzato la nuova versione del questionario provinciale, opportunamente  rimpaginato e integrato di alcune domande specifiche riguardanti le attività, soprattutto quelle opzionali, dell’Istituto. I dati completi allegati nel CD presentano, oltre ai risultati complessivi,  la differente distribuzione per gruppo di classe (classi prime, seconde e terze), per plesso (scuola secondaria di primo grado ‘Damiano Chiesa’ e sezione a caratterizzazione musicale ‘F. A. Bonporti’)  e per genere, maschile e femminile. A differenza delle precedenti rilevazioni, nell’anno scolastico 2010-2011 non sono state coinvolte nel sondaggio le classi quinte della scuola primaria in considerazione della  tipologia più complessa del questionario provinciale rispetto a quello precedentemente utilizzato.

Gli alunni della scuola secondaria a cui è stato somministrato il questionario sono stati la quasi totalità del campione (327 su 342 pari al  95,6%) con la seguente distribuzione per gruppo di classe:

114 su 116 nelle prime, 108 su 115 nelle seconde e 105 su 114  nelle terze.  Solo 6 non hanno fornito risposte al questionario.

 

Dalle singole risposte emerge:

- un complessivo buon rapporto con il personale scolastico  (75,22% di risposte positive  nel caso del dirigente scolastico - solo il 5,81% segnala rapporti negativi e  per il 18,04% la non risposta  è dovuta alla mancanza di contatti personali; 84,10% di risposte positive per il vicepreside; 78,90% per i collaboratori del dirigente; 93,88% per i docenti; 91,13% per il docente coordinatore della classe; 79,52% per gli assistenti tecnici; 85,94% per il personale di segreteria e 84,09% per  i bidelli), con le risposte negative che non superano mai il 14% (13,46% nel caso dei bidelli);

-  una generale soddisfazione per la scelta del nostro Istituto  (94,80%);

-  un giudizio positivo  per i servizi offerti dall’Istituto e le attrezzature esistenti  (palestra 96,94% di risposte positive, biblioteca 66,67% ma il 21,41% dichiara di non conoscerne l’esistenza, laboratori di informatica 91,74%, edificio scolastico 92,97%);

- una quasi unanime condivisione sulle modalità organizzative (90,82% di risposte positive);

- una diffusa soddisfazione per la scuola (93,58%).

Tra gli aspetti da migliorare si segnalano le strutture della scuola (per il 36,39%) -  mancano infatti i laboratori scientifici e linguistici -, gli orari scolastici (29,05%) – con il  corrente anno scolastico è stato introdotto un secondo tempo scuola dal lunedì al venerdì con due rientri pomeridiani  e l’attivazione del servizio mensa anche nella scuola secondaria di primo grado a partire dalle attuali classi prime -  e i rapporti tra docenti e studenti (il 20,49%).

L’atteggiamento prevalente nel rapporto con la classe è quello sereno e partecipe (56,57%), seguito da ‘entusiasta’ (27,52%), dovuto prevalentemente a un buon rapporto con i compagni  (84,10% delle risposte) e a un sentirsi ben accolto (un 83,18% da tutti o dalla maggior parte dei compagni e un 72,17% da tutti o dalla maggior parte dei docenti). Tuttavia il 9,7% (32 alunni) dichiara di essere ‘partecipe ma non sereno’ e un 6,42% (21 ragazzi) si sente ben accolto da pochi o da nessuno.

 

 

Nel lavoro scolastico risulta:

- una certa condivisione sulle modalità di assegnazione dei compiti di casa (76,15% di risposte positive; ma si nota anche il 21,40% di risposte negative), sui modi di tenere la disciplina ( 80,42% di risposte positive, 17,12% di negative), sul rapporto docenti-alunni (85,62% di positivo, 11,92% di negativo).

 

Anche nell'ambito della didattica si conferma la stessa tendenza di massima:

- risposte positive nel giudizio sulla chiarezza nella spiegazioni delle lezioni (85,93% di risposte positive), sulla modalità di motivare gli alunni (82,57%), sulla qualità dei libri di testo (76,14% - ma si segnala un 21,40% di risposte negative), sull’utilizzo delle nuove tecnologie (85,63%), sulla valutazione degli alunni (85,32% di giudizi favorevoli). Va comunque segnalato che un 11,0% degli alunni non si sente ben accolto dai docenti , il 14,99% giudica negativamente le modalità di motivare gli alunni e il 12,24% non condivide i criteri di valutazione.

 

Nella comunicazione interna e nell’informazione di istituto il giudizio è complessivamente positivo: 85,62% ritiene facile l’accesso alle informazioni; il 75,53% facile l’incontrare tempestivamente il dirigente o un suo collaboratore.

 

Nelle relazioni con i docenti il 79,81% ritiene che i propri docenti si preoccupino per chi ha problemi nello studio delle materie, ma il 14,37%  (46 alunni) ritiene che pochi lo pratichino e per  il 4,28% (11 alunni) nessuno;  il 78,29% ritiene che i propri docenti cerchino di valorizzare le sue capacità, ma in caso di difficoltà o problemi con lo studio solo il 39,45% si rivolge ai propri docenti, mentre il 54,74% ai genitori e il 41,28% ai compagni di classe; per il 18,65% invece solo pochi docenti lo fanno (risposte di 47 alunni) o nessuno (per 14 alunni).   Per quanto riguarda la preparazione complessivamente fornita dall’Istituto: il 16,21% la ritiene ottima, il 61,77% buona , il 16,21% sufficiente (94,19% di risposte positive). Solo il 3,05% dà risposte negative (l’1,83% ritiene insufficiente la preparazione e l’1,22% scarsa). Il 2,76% non fornisce alcuna risposta.

 

Per quanto riguarda le diverse attività aggiuntive sono state richieste risposte per quelle maggiormente praticate:

- laboratori facoltativi del martedì  66,97% positivo, 4,28% negativo, 28,75% non risponde

- gruppo sportivo pomeridiano 48,32% positivo, 4,28% negativo, 47,40% non risponde

- certificazioni linguistiche FIT - TRINITY 53,83% positivo, 1,83% negativo, 44,35% non risponde

- certificazioni ECDL  49,23% positivo, 4,89% negativo, 45,88% non risponde

- coro Bonporti  27,21% positivo - 65,63% nella sezione a caratterizzazione musicale, 12,23% negativo, 50,56% non risponde.

Le mancate  risposte sono in gran parte dovute alla non partecipazione all’attività in questione.

 

Il complessivo grado di soddisfazione rispetto al clima generale della scuola è:

complessivamente soddisfatto 15,60%

molto soddisfatto 35,17%

abbastanza soddisfatto 38,84%

poco soddisfatto 5,50%

per niente soddisfatto 2,14%

Non rispondono 9 alunni pari al 2,78%.  Le risposte positive sono pari all’89,61%.

 

 

Dall’esame dei dati a disposizione non emergono significative differenze nella rilevazione di quest’anno scolastico 2010-2011 all’interno dei risultati distribuiti per plesso, per classe e per genere.

 

Confronto con le precedenti rilevazioni (relazione a.s. 2009-2010)

Non risultano particolari condizioni di disagio, anche se viene confermata in maniera più attenuata qualche situazione di difficoltà, già emersa nei precedenti sondaggi per i quali si era ricorsi ad un differente questionario, prodotto dal gruppo di lavoro sull’autoanalisi e successivamente condiviso a livello di dipartimento di Rete: nella rilevazione dell’a.s. 2009-2010 dichiarava di venire a scuola volentieri solo il 65% (a.s. 2009-2010), generalmente ‘sentivano di imparare’ il 76%, confermavano di stare molto bene con i compagni l’85%. Alla domanda se non si sentissero sicuri “per la presenza di altri alunni”, rispondeva ‘sempre’ o ‘il più delle volte’ una percentuale dell’11%, come nel precedente anno scolastico 2008-2009. Nel rapporto con gli insegnanti si segnalava qualche difficoltà già evidenziata nella precedente relazione (a.s. 2008-2009) e anzi si notava una tendenza al peggioramento soprattutto in relazione alla comunicazione: alla domanda “gli insegnanti mi dicono come sto andando” solo il 51% degli alunni si dichiarava soddisfatto (era il 52% nell’a.s. 2008-2009); in caso di difficoltà il 23% si sentiva aiutato solo qualche volta e il 6% mai (erano il 23% e il 3% nella precedente rilevazione); anche la capacità di ascolto degli insegnanti veniva percepita in calo: il 65% era soddisfatto (era stato il 68% l’anno precedente), l’11% dichiarava di non essere mai ascoltato (era stato il 7% nella precedente rilevazione), il 24% ‘qualche volta’ (era stato il 25% nell’a.s. 2008-2009). Per quanto riguarda il comportamento corretto dei docenti verso la classe, come nel precedente anno scolastico, gli alunni manifestavano ancora qualche perplessità sul trattamento equo rispetto a tutti gli alunni: il 69% era soddisfatto (era stato il 64%), il 22% riteneva che il trattamento sia giusto solo qualche volta (era il 28%) e un 10% non riteneva mai “giusti” gli interventi (era stato l’8% nell’a.s. 2008-2009). In generale gli alunni pensavano che gli insegnanti non fossero “abbastanza severi” con quelli che non si comportavano bene, solo il 61% era soddisfatto (era stato il 65% nell’anno scolastico precedente), il 39%  considerava non adeguata la severità (era stato il 35% nella rilevazione precedente). Rimaneva molto positivo il giudizio dato sulle lezioni degli insegnanti: l’84% era soddisfatto (era stato l’85% nell’anno precedente). Dal questionario rivolto ai ragazzi era emersa una certa difficoltà di relazione con gli insegnanti che si è cercato di analizzare nelle opportune sedi (Collegio Docenti unitario, riunioni di plesso, commissioni, consigli di classe). Più evidente lo scarto nella scuola secondaria di primo grado, dove gli alunni pur riconoscendo la professionalità dei docenti segnalavano una difficoltà comunicativa.

 

Visto che lo scorso anno scolastico, il sondaggio rivolto ai docenti non ha raggiunto una percentuale di compilazione tale da essere significativa, in modo particolare nella scuola primaria, nel prossimo anno scolastico 2012-2013 si cercherà di somministrarlo in un periodo meno gravoso, evitando sovrapposizioni con gli impegni didattici di fine anno e riutilizzando le modalità di compilazione on-line.

 

 

 

INIZIATIVE RELATIVE AGLI OBIETTIVI DELLA PROVINCIA PER LA SCUOLA

(Indirizzi 2010-2012 allegati alla delibera della Giunta provinciale del 10 settembre 2010, n. 2089)

 

a. Promuovere modelli organizzativi innovativi.

Nella scuola secondaria di primo grado, a partire dall’anno scolastico 2008-2009, all’interno della flessibilità oraria con momenti di lezione di 50 minuti è in atto un’organizzazione del tempo scuola che prevede in tutte le classi seconde e terze l’attivazione di compresenze e codocenze nell’ambito delle aree disciplinari prevalenti (italiano, matematica e lingue comunitarie). Nel corso dell’a.s. 2010-2011 tutte le classi prime hanno sperimentato in un’ora settimanale di tecnologia la compresenza di un insegnante di matematica all’interno di una dettagliata programmazione che prevedeva un percorso di disegno tecnico. Tutte le classi seconde (ad eccezione della sezione Bonporti) hanno avuto due momenti di lezione condivisi dall’insegnante di italiano e di inglese e due momenti di lezione condivisi dall’insegnante di italiano e di tedesco, durante i quali veniva svolta un’area di progetto sviluppata congiuntamente dai due docenti (vedi l’uso veicolare della lingua comunitaria in geografia) o venivano suddivise le classi per gruppi di livello (nel caso di tedesco per un gruppo si avevano percorsi di recupero e di consolidamento, per l’altro attività di potenziamento e corsi di preparazione alle certificazioni linguistiche); in matematica in tutte le classi seconde è proseguita la sperimentazione della compresenza di un docente a supporto dell’attività didattica in due momenti-lezione con la possibilità di una conduzione cogestita della classe o di un lavoro per piccoli gruppi. Invece nelle classi terze le compresenze avvenivano solo per area disciplinare con l’intervento di supporto di un altro docente in due lezioni settimanali di italiano, di matematica e di lingua comunitaria (una di inglese e una di tedesco). Lo scopo era quello di venir incontro ai bisogni specifici delle singole classi e alunni proponendo azioni di recupero e di arricchimento disciplinare. A garanzia dell’organizzazione e della tenuta del progetto è stato assicurato ai docenti delle tre aree disciplinari un momento settimanale di programmazione dipartimentale all’interno del normale orario di servizio al fine di concordare gli interventi in maniera omogenea per classi parallele.

Nella scuola primaria è stato approvato un modello sperimentale di quadro orario per i plessi di Nago, di S. Alessandro e di Torbole che è entrato in funzione a partire dall’a.s. 2011.2012 e  prevede lezioni della durata di 50 minuti al fine di potenziare il tempo scuola da riservare agli ambiti disciplinari prevalenti (italiano e matematica) incrementandone  il numero di momenti-lezione e il tempo complessivo soprattutto nelle classi terminali (quinte), dove è prevista già nell’anno corrente 2011-2012 la diversa distribuzione del tempo curricolare e dell’opzionale (26 + 4 ore) accanto al mantenimento delle due ore di educazione motoria con un ulteriore contrazione delle ore di lezione da dedicare all’italiano e alla matematica.

 

b. Sviluppare metodologie didattiche innovative dei processi di insegnamento.

È continuata anche nel corso dell’a.s. 2010-2011 l’attività di formazione e di aggiornamento nell’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare delle L.I.M. Oltre ai corsi interni garantiti da due docenti esperti dell’Istituto sono stati portati avanti nove corsi di Rete sulle possibili modalità innovative offerte dal supporto tecnico della lavagna multimediale (corsi base e avanzato) che hanno visto una buona partecipazione dei nostri docenti coinvolti e la produzione di materiali e di unità di apprendimento.

 

Buona è stata pure la partecipazione ai corsi organizzati dal Centro di Formazione di Rovereto (vedi i gruppi di lavoro di italiano, di lingua comunitaria e di storia all’interno delle proposte a supporto dei piani di istituto). Per l’anno scolastico 2011-2012 tra le iniziative della Rete Alto Garda Ledro Valle dei Laghi è stato approvato un corso di formazione, finalizzato alla creazione di gruppi di ricerca-azione per un percorso di continuità tra scuola secondaria di primo grado e scuola superiore, anche in vista della prossima applicazione delle certificazioni delle competenze-

 

c. Piani di studio di istituto.

È proseguita nel corso dell’anno scolastico 2010-2011 l’attività dei sette dipartimenti disciplinari (italiano, area antropologica storia-geografia-educazione alla cittadinanza, lingue comunitarie, matematica-scienze-tecnologia, arte e immagine, musica, scienze motorie e sportive), articolati in sottogruppi (scuola primaria e secondaria di primo grado), al fine di giungere alla stesura completa dei piani di studio di istituto, declinati per competenze, abilità e conoscenze.  Il lavoro è stato in buona parte svolto, anche se rimane da ridefinire la connessione tra la quinta classe della primaria e la prima classe della secondaria di primo grado all’interno del terzo biennio. L’obiettivo è quello di portare a compimento i curricoli verticali nel corso dell’anno scolastico 2011-2012 in linea con la scansione temporale prevista dal Regolamento provinciale, integrando i percorsi con proposte didattiche e attività operative.

 

d-e. Cultura della valutazione coerente con la logica della valutazione per l’apprendimento - Migliorare i risultati dell’apprendimento in generale.

Se rimane ancora aperta la riflessione sulle implicazioni valutative della didattica per competenze, nel corso dell’anno scolastico 2010-2011 si è applicato sistematicamente  l’utilizzo del PDP (Piano Didattico Personalizzato) per gli alunni stranieri, con l’attivazione di laboratori permanenti di italiano come L2, di prima alfabetizzazione per i neoarrivati e di italiano per lo studio per quegli alunni già presenti sul nostro territorio ma ancora incerti nell’uso differenziato dei registri linguistici specifici delle discipline. Operante da qualche anno la stesura del PEP (Piano Educativo Personalizzato) per gli alunni B.E.S. di fascia B e di fascia C.

 

f. Potenziare le competenze nelle lingue comunitarie.

Oltre allo scambio con la scuola austriaca di Mieming che ha visto coinvolte due classi della scuola secondaria di primo grado ‘Damiano Chiesa’, con reciproca visita nella primavera 2011 all’interno del progetto di internazionalizzazione finanziato con il contributo della PAT,  e ad altre forme di gemellaggio con scambio di corrispondenza, l’I. C. Riva 1 ha visto l’attivazione di più corsi, in alcune classi al mattino, per altre al pomeriggio, rivolti prevalentemente alle classi terze della secondaria di primo grado e finalizzati al conseguimento delle certificazioni linguistiche sia in inglese (Trinity 3, 4 e ISE0) che in tedesco (FIT 1 e 2 – Goethe Institut). Gli esiti degli esami sono stati molto soddisfacenti con risultati decisamente positivi. Nell’ambito delle lingue comunitarie, a seguito della partecipazione di alcuni docenti della secondaria ai percorsi CLIL del Centro di Formazione di Rovereto, si sono attivati sperimentalmente tre percorsi di uso veicolare della lingua comunitaria, due in inglese e uno in tedesco su due classi seconde in geografia secondo una scansione modulare (16-20 ore). Allo stesso modo nella primaria, soprattutto nelle classi prime, per arricchire l’approccio alla lingua tedesca, l’insegnante di tedesco si è attivato su due plessi intervenendo in un’altra ora di musica o di altra disciplina.

 

 

 

METODOLOGIA DI LAVORO

 

I dati sono stati raggruppati per quanto riguarda le rilevazioni degli apprendimenti, sia per istituto che per classe, con un confronto con le medie nazionali, provinciali e di area (Nord-Est). Nella  tabulazione della ‘customer satisfaction’ degli alunni, grazie alla modalità di compilazione on-line,  si è potuto distinguere le risposte, oltre che per istituto, anche per plesso, per gruppi di classi parallele e per genere. Nel caso dei genitori non si è potuto utilizzare le risposte on-line,  per la limitata adesione dei genitori (percentuale inferiore al 30%), forse dovuta all’ancora non condiviso utilizzo del computer in materia di sondaggi. Al mancato possesso dello strumento si aggiunge una probabile diffidenza nei confronti dello strumento, nonostante l’accesso per compilare il questionario fosse garantito entrando nel sito dell’istituto individualmente in modo anonimo e utilizzando credenziali personali.

Non si sono attivate forme e modalità esterne di valutazione da parte della scuola.

I dati raccolti dal gruppo di lavoro dell’autoanalisi di istituto con la collaborazione del personale di segreteria sono stati rielaborati sotto il coordinamento del docente delegato all’interno della sua funzione strumentale e poi trasmessi ai componenti  del Nucleo interno di valutazione per una loro lettura interpretativa.

 

 

 

Riva del Garda, 13 gennaio 2012

 

 

 

per il Nucleo interno di valutazione

la coordinatrice prof.ssa Cristina Mantovani